Cinqueterre Schiacchetrà
Cinqueterre Schiacchetrà
Colore da giallo paglierino a giallo dorato da giovane (2-3 anni), si fa dorato carico tendente all'ambrato se leggermente affinato (5-6 anni) ed assume colore ambrato con nuances rossicce se lungamente affinato (10-15 anni); dopo lungo affinamento si presenta ambrato con netti riflessi rossicci tendenti a un lieve marrone (20-30 anni). Profumo ampio e persistente, con sentori di mela, albicocca, ananas fresco e lievi di spezie e anice da giovane; si fa più composito se mediamente affinato, con sentori più marcati di albicocca e di pesca gialla e di vaniglia; se lungamente affinato, vi si coglie la prugna cotta, il miele di castagno e di acacia, ma sempre di rara finezza e personalità. Sapore dolce ma non stucchevole, con lieve sapidità, caldo, di buon corpo, vellutato e suadente se mediamente affinato; diventa delicatamente dolce, caldo, sapido, vellutato ma nervoso per una piacevole e lievissima tannicità, di grande continuità e di estrema persistenza aromatica, se lungamente affinato.
Abbinamento
Vino bianco dolce adatto ad accompagnare vari tipi di dessert come: pandolce genovese basso e tra i dolci similari, sia italiani che stranieri, la spongata di Sarzana, il panforte senese, il torcolo perugino e il pan di spezie di Reims. L'abbinamento con questi desserts è valido quando il vino ha raggiunto l'invecchiamento di 3-5 anni. Se l'invecchiamento risulta superiore, il miglior modo per apprezzarlo è quello di degustarlo da solo, in meditazione, perché offre sensazioni uniche. Alcuni Sciacchetrà di 40-50 anni sono risultati di rara e regale grandezza.
Temperatura
14°




